VALERIA BOCHI
Antropologa e studiosa di processi migratori e questioni di genere.
Dopo diversi anni di lavoro nella cooperazione allo sviluppo con incarichi in Tunisia, Marocco, Libano, Rwanda e Nicaragua, nel 2000 si è trasferita nelle Marche co-fondando l'azienda La Distesa e occupandosi di accoglienza rurale, degustazione e produzione.
Educatrice e formatrice per molti anni sui temi della progettazione sociale, oggi collabora con ONG nazionali e internazionali in ambito migratorio e di giustizia sociale.
È Codirettrice del Festival "KA, Nuovo immaginario migrante" e dal 2023 coordina la scuola di agroecologia politica Spore.
GIULIO MASATO
Nato e cresciuto vicino a Venezia, da qualche anno vive a Verona dove le strade iniziano a salire verso la Lessini. Presso l’Università degli Studi di Padova consegue una laurea triennale in viticoltura ed enologia nel 2013 ed una laurea magistrale in agraria nel 2015. Nel farsi guidare da un’idea di agricoltura rispettosa e di qualità ha frequentato, e continua a partecipare, a corsi di formazione e approfondimento sulla viticoltura biologica e biodinamica e sull’enologia naturale. In particolare si è interessato allo studio della morfologia e fisiologia della pianta in relazione alle pratiche di potatura, alla conoscenza del suolo e alla sua gestione.
Ha avuto la fortuna di svolgere preziose attività lavorative nelle Marche, in Francia nella zona di Bordeaux, e di nuovo in Italia in diverse zone del Veneto. Dal 2019 lavora come enologo ed agronomo in un’azienda vitivinicola della Valpolicella.
Nel suo lavoro riconosco un profondo valore alla molteplicità delle relazioni tra organismi viventi. Al modo in cui persone, piante, animali e microrganismi entrano in relazione tra loro e costituiscono ecosistemi complessi.
MATTEO MANCINI
Laureato nel 2005 in Scienze Forestali e Ambientali alla Facoltà di Agraria di Firenze, ha lavorato per quattro anni tra Messico, Mozambico, Brasile e Angola in progetti agricoli e forestali.
Dal 2009 è coordinatore tecnico dell’ONG milanese Deafal ONG con la quale ha sviluppato un vasto programma di formazione e assistenza tecnica in campo alle aziende agricole italiane con gli strumenti dell’Agricoltura Organica e Rigenerativa.
Per Deafal e per altre società e ONG svolge consulenze in ambito agricolo in progetti di cooperazione internazionale in Africa, America Latina e Medio Oriente.
Negli ultimi 15 anni di lavoro, insieme ai colleghi di Deafal, ha rivolto particolare attenzione ad alcune delle criticità del sistema agricolo italiano, come la perdita di fertilità dei suoli e la scarsità idrica.
È autore del libro Agricoltura Organica e Rigenerativa, uscito nel 2019 per l’editore Terra Nuova, e coautore di diversi articoli e pubblicazioni sul suolo della FAO.
Con Deafal collabora coi maggiori centri di ricerca italiani ed europei, portandoli ad approfondire le tecniche dell’Agricoltura Organica e Rigenerativa.
È stato docente a contratto di Agroselvicoltura all’Università della Tuscia.
ILARIA BUSSONI
Ilaria Bussoni è una filosofa. Si occupa di estetica e cultura materiale. Dal 2000 dirige per la casa editrice DeriveApprodi la collana di ambiente, giardini e paesaggio "Habitus". Curatrice indipendente ha ideato e curato presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma le seguenti mostre: Sensibile comune. Le opere vive (2017); Looking forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione (2018); ilmondoinfine: vivere tra le rovine (2018-2019).
Nel 2022 ha curato la Summer school Ambienti sensibili: gli affetti del paesaggio per il Festival del respiro di Teatro Sardegna. È dottoranda di ricerca in Filosofia presso il dipartimento FISPPA dell’Università di Padova con un progetto sul paesaggio portato avanti in collaborazione con
l’azienda viti-vinicola Cà Lustra di Marco Zanovello sui Colli Eugenei.
GIORGIA LIBERATI
Ingegnera ambientale, con competenze tecnico-scientifiche nel settore della gestione delle risorse energetiche e della produzione di fertilizzanti organici da scarti agricoli.
Dopo un periodo di ricerca accademica, frequenta la Soil Food Web School di Elaine Ingham, di cui attualmente è microscopista certificata. Oggi lavora con aziende agricole tra il Veneto e l'Emilia-Romagna, portando avanti prove sperimentali di produzione di compost biocompleti, tè ed estratti, analisi microscopiche.
È spora di Radici Connesse, un progetto di collaborazione con persone e realtà agricole a lei affini in quanto a visioni, ideali e sensibilità, tra cui Fermenti Sociali e Aurora.
Con microscopio e fotocamera sta creando un archivio fotografico dei suoli per incrementare la partecipazione e la comprensione da parte dei contadini e come raccolta dati a supporto dei benefici dell’approccio rigenerativo.
EMANUELE TARTUFERI
Divulgatore e oste, nel 2018 ha aperto il suo locale a Macerata, Koinè Vineria. Organizza corsi, eventi e seminari con l’intento di promuovere un approccio multidisciplinare al vino. Ha scritto articoli per la rivista e il sito di Porthos, per la rivista Verticale, la postfazione del libro "Non è il vino dell’enologo" di Corrado Dottori e nel 2023 è uscito il leporello "Le dieci coppe del bevitore" per le Edizioni Volatili.
Nel 2024 uscirà il suo libro "Il vino alla fine del mondo".
RAFFAELE GUZZON
Dopo essersi laureato in Tecnologie Alimentari lavora dal 2003 presso la Fondazione Mach, ente di ricerca e consulenza in campo agro ambientale, e ne coordina il laboratorio di microbiologia alimentare.
E' docente del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia presso l'Università di Trento.
Svolge attività di supporto tecnico in ambito microbiologico in numerose vitivinicole italiane. I principali campi di ricerca riguardano lo studio della biodiversità del microbiota enologico in produzioni tradizionali, l'impatto delle pratiche enologiche sulle popolazioni microbiche, la prevenzione delle alterazioni dei vini mediante pratiche a basso impatto ambientale, volte a minimizzare l'uso di coadiuvanti/additivi enologici.
FABRIZIO COPPOLA
Editor e traduttore collabora con le principali case editrici italiane. Organizza corsi sulla letteratura americana e cicli di appuntamenti sulla poesia.
Per Radio Popolare è autore e conduttore di Giocare col fuoco, in onda ogni domenica dalle 14:30 alle 15:30, e di diverse altre trasmissioni e podcast che incrociano letteratura e musica.
È un cantautore con cinque dischi all’attivo. Da La superficie delle cose (2003) fino a Heartland (2023) e includendo il progetto parallelo in inglese dei Junkyards (Last Light on Earth, 2011), ha esplorato a fondo il suono e la scrittura di ispirazione americana, tenendo concerti in Italia, Francia, Germania e Svizzera. Ha scritto e interpreta dal vivo diversi spettacoli in cui unisce le sue due passioni principali, la musica e la letteratura.
CHRISTIAN ELIA
Giornalista e scrittore. Si occupa di Medio Oriente e Balcani, migrazioni e memoria, Adriatico e Mediterrano, prediligendo i linguaggi del giornalismo narrativo e dell’inchiesta sociale.
Con i suoi reportage ha raccontato i conflitti e le violazioni dei diritti umani dalla Striscia di Gaza all’Afghanistan, dall’Iraq al Kurdistan. Attualmente collabora con L’Espresso e MicroMega. E’ membro del collettivo di giornalismo investigativo IRPI. E’ direttore responsabile delle riviste Q Code Mag e ArabPop.
Dirige la sezione di giornalismo narrativo under30 del Festivaletteratura di Mantova, è docente alle scuole Jack London e Alessandro Leogrande di giornalismo.
Con Milieu Edizioni ha pubblicato Il respiro di Poveglia (2017), Walking the line (2018), Oltre i muri (2019) e Grande Padre – Viaggio nella memoria dell’Albania (2022). Nel 2023 ha scritto con Francesca Albanese il saggio J’accuse. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, l’apartheid in Palestina e la guerra edito da Fuoriscena.
LAURA FILIOS
Giornalista dal 2014, ha studiato Filosofia e Lingua araba. Ha viaggiato e vissuto in vari luoghi d’Italia, d’Europa e del Medio Oriente. Ha una particolare attenzione per la cucina, una passione per le materie prime e per ciò che ciascuna di esse porta in tavola.
Così da qualche anno si trova a raccontare storie di cibo e attraverso il cibo. È autrice di "Pane buono" (Altreconomia), con Luca Martinelli.
FABIO PRACCHIA
Giornalista con un’esperienza ventennale nel mondo del vino; per undici anni ha seguito le sorti della guida Slow Wine. Nel 2017 ha pubblicato il libro “I Sapori del Vino”, saggio sul bere bene e consapevolmente.
Attualmente collabora con la rivista Cook_Inc e scrive delle relazioni tra cibo, vino ed ecologia.
GIOVANNA MORGANTI
Nata a Siena 60 anni fa, ha sempre vissuto nella campagna chiantigiana.
Nel 1984 inizia a lavorare, come assistente di un importante agronomo – enologo in aziende storiche e molto belle del Chianti. Nel 1990 riesce con tante “trame” a dar vita al suo progetto, una piccola cantina dove sperimentare da sola la sua passione per il vino. Nasce così il podere Le Boncie.
Continua per un po’ di anni a lavorare come consulente per finanziare i suoi progetti e per mantenere viva la relazione con altre realtà. Nel 2003 - grazie a Porthos - conosce i produttori che poi hanno dato vita al primo salone italiano di vini naturali e poi a Vini Veri.